E' il Sistema, che ci legittima a criticare il Sistema

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Vito Acconci, Conversions, 1971

Collocare una scultura realizzata astrattamente (per esempio in studio), nella sfera sociale o nel tessuto
della natura, per quanto essa sia potente ed evocativa, è comunque un gesto pieno di conseguenze, che
non si risolve semplicemente in un’addizione ornamentale.

Ne deriva una grande responsabilità – etica prima che estetica – a carico degli artisti.

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